Alle soglie di una nuova stagione agonistica c’e’ chi, sapendo di aver messo molto fieno in cascina, ora vuole avvicinarsi alle sensazioni della gara: cronometro, piste più’ lunghe, nevi invernali e magari, esageriamo, anche un po di velocità …
Ecco allora una prima edizione assoluta, sulle nevi del Centro Federale USA in Colorado, trasferta via NY per i 2gg del Ringraziamento in un fantastico 5* in centro. Scieremo dal 26 al 3 dicembre in Copper dove abbiamo riservato la pista da velocita’ come quelle tecniche alternativamente e in esclusiva.
Per atleti cat. Giovani gare fis dal 29 al 3 dicembre.
Contemplati anche gli accompagnatori (genitori) che potranno usufruire di uscite a Vail, Aspen, Brekerindge ecc.
Sistemazione in appartamenti, pranzo al self service bordo pista, cena o in appartamento o ristorante (all inclusive: flight/transfer/sport lagguage/hotel/skipass/ski clinic escluse le cene)

range package  from € 2.950

Goditi il Viaggio

PIANO VOLI GOLDEN TEAM DEFINITIVO

Torniamo a proporre una trasferta oltre oceano, dopo il Canada eccoci approdare nel cuore delle Rocky Mountains americane, in COLORADO, più esattamente nel centro federale di Copper Mountain.

 

 

 

Non solo un livello tecnico diverso per le piste riservate, lunghe, con neve invernale e fondo artificiale, interamente nel bosco … ma anche incontri, paesaggi, tutta l’esclusività’ di Vail e Aspen, con una due giorni a NYC per godersi l’atmosfera magica del ThanksGiving. Previsti sopralluoghi negli ski college più prestigiosi.

 

COLORADO Iscrizioni aperte fino al 22 Settembre o prima in caso di esaurimento posti
ed effettuabili tramite segreteria con contabile relativo bonifico
segreteriagoldenteam@gmail.com

Prossime uscite sulla neve

Tignes partenza il 6 Ottobre, sci il 7-8 rientro. Allenamento dedicato alle specialità tecniche, aperto a tutte le categorie PUL CHI GIO

Prepara al meglio la tua prossima stagione agonistica con un ottimo allenamento autunnale.
Come ogni anno ti aspettiamo al training center del Golden team Ceccarelli a Les Deux Alpes.

Compatibilmente con le condizioni neve e meteo, l’allenamento prevederà anche sessioni di SG e approccio alla velocità per i più piccoli.

  • 1 Camp: dal 20 al 26 ottobre

Per atleti dal 2011 al 2004 il periodo andràLa partenza è prevista da Cesana Torinese il 20 ottobre nel pomeriggio ed il rientro sempre a Cesana il 26 ottobre nel pomeriggio.

La quota include:
transfer Cesana Torinese Les Deux Alpes e ritorno, pensione completa presso Maison Golden team Ceccarelli – riservata in esclusiva agli atleti dei Camp e loro accompagnatori, ski camp e attività off ski.
Non include:
lo skipass da saldare in loco e l’assicurazione facoltativa di 3 euro al giorno

QUOTA CAMP: 620 euro
Costo skipass (da pagare in contanti in loco): 147 euro

  • 2 Camp: dal 26 ottobre al 1 novembre

Per atleti dal 2004 al 1993 il periodo andrà
La partenza è prevista da Cesana Torinese il 26 ottobre nel pomeriggio ed il rientro sempre a Cesana il 1 novembre sempre a Cesana nel pomeriggio.
La quota include:
transfer Cesana Torinese Les Deux Alpes e ritorno, pensione completa presso Maison Golden team Ceccarelli – riservata in esclusiva agli atleti dei Camp e loro accompagnatori, ski camp e attività off ski.
Non include:
lo skipass da saldare in loco e l’assicurazione facoltativa di 3 euro al giorno
QUOTA CAMP: 620 euro
Costo skipass (da pagare in contanti in loco): 182 euro

ACCOMPAGNATORI
Il costo per eventuali accompagnatori è di 55 euro al giorno in trattamento di pensione completa. Il supplemento singola (se disponibile) è di 20 euro al giorno. La precedenza viene data in ogni caso agli atleti.

ISCRIZIONI
Le iscrizioni saranno possibili

  • a breve tramite apposita scheda sul sito e a partire dal 15 settembre fino al 10 ottobre (o prima se esaurimento posti)
  • tramite il servizio segreteria Martina Ferroni segreteriagoldenteam@gmail.com allegando copia della contabile del bonifico effettuato sul conto della ASD GOLDEN TEAM CECCARELLI presso Unicredit di Bardonecchia IT73P0200830080000102636689
    Il pagamento deve avvenire contestualmente alla prenotazione.

Il sistema presto on line accetta pagamenti con carta di credito o con bonifico immediato dalle banche aderenti al circuito. Non sono previste altre soluzioni.
Offriamo l’opportunità di estendere i periodi ma solo a seguito della prenotazione del proprio periodo. Le estensioni vanno richieste via mail alla segreteria, che fornirà conferma e modalità per il pagamento.
Evidenziamo che le condizioni di annullamento, che alleghiamo per comodità sono applicate sia al periodo standard che alle estensioni.
ANNULLAMENTI
L’affiliato potrà annullare con le seguenti modalità e penali
La cancellazione di un partecipante dal corso, per rinuncia o impossibilità a partecipare, dovrà essere comunicata, con raccomandata A/R, a: Ass. Golden Team Center Of Excellence | Frazione Fenils, 82 – 10054 Cesana Torinese (TO) ed anticipato via mail all’indirizzo info@ceccarelligoldenteam.it
La cancellazione sarà comunque valida all’avvenuto ricevimento della RACCOMANDATA.
• rinuncia entro 15 gg dalla data di registrazione ed entro 30 giorni dallo svolgimento del corso: penale di € 100,00
• rinuncia dal 29° e fino al 11° giorno dallo svolgimento del corso: penale del 50% sul totale della quota di partecipazione
• rinuncia dal 11° giorno dallo svolgimento del corso: penale del 100% sul totale della quota di partecipazione
• non sono previsti rimborsi per giornate non usufruite a causa del maltempo o in caso di interruzione per qualsivoglia motivo. SI CONSIGLIA L’ACQUISTO DI ASSICURAZIONE APPOSITA.

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Commenti disabilitati su Charlotte Audibert: dopo il Comitato, le prime uscite con la squadra nazionale

Pochi giorni dopo la conclusione del raduno maschile, tocca alle donne del gruppo osservate nell’ambito del progetto che la Federazione promuove in collaborazione con i Comitati Regionali e i Gruppi Sportivi Militari svolgere il primo raduno sulla neve del ghiacciaio del Passo dello Stelvio che comincia mercoledì 26 e si conclude lunedì 30 luglio. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Sara Allemand, Charlotte Audibert, Chiara Cittone, Giulia Di Francesco, Matilde Gavazzi, Ilaria Ghisalberti, Martina Piaggio, Elisa Platino, Valentina Savorgnani, Laura Steinmair, Giulia Tintorri e Petra Unterholzner, che saranno seguite dal nuovo coordinatore del settore giovanile Matteo Ponato e dai tecnici Fabrizio Martin, Heini Pfitscher e Andrea Truddaiu.

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Commenti disabilitati su GIULIA SCARABOSIO E GINEVRA TREVISAN QUALIFICATE ALLA FASE INTERNAZIONALE DELLA FIS CHILDREN CUP.

Nelle giornate di lunedi 6 e martedì 7 marzo scorso Giulia SCARABOSIO, anno 2003, ha sbaragliato le avversarie in categoria Ragazzi, sia nella prova di Gigante che di Slalom,

Giulia Scarabosio

nella fase nazionale dell’Alpe Cimbra FIS Children Cup, ex Topolino, qualificandosi alla fase internazionale.
Anche la compagna di squadra Ginevra Trevisan, anche lei 2003, si è qualificata alla fase internazionale, con un terzo posto in slalom.
Sfumata la terza qualificazione, poiché Charlotte Audibert, 2001, in categoria Allievi, ha mancato il podio per pochi centesimi, classificandosi quarta nella prova di slalom.
Eugenia Pomero, sempre in categoria Ragazzi, ha concluso settima in Gigante e quattordicesima nella prova di Slalom.
Nel Golden team Ceccarelli si respira aria di grande soddisfazione. In poco meno di cinque anni il club, con una cinquantina di atleti all’attivo, è in crescendo con atlete molto forti in categoria Ragazzi e Cuccioli.
Giulia Scarabosio non è un volto nuovo della FIS Children Cup. Nel 2016 vittoriosa nello Slalom delle selezioni nazionali si era classificata sesta e settima nelle due gare internazionali. Lunedì 6 marzo, la portacolori del Golden team Ceccarelli ha vinto nettamente il gigante con il tempo di 57 50/100 con un distacco di 58/100 sulla seconda. Sulla pista Martinella Nord di Folgaria martedì 7, Giulia ha fatto segnare il miglior tempo sia nella prima che nella seconda manche, chiudendo con il tempo totale di 1’27, 26/100 staccando di 29/100 la seconda, nonostante la partenza in secondo gruppo. L’atleta sta vivendo un momento d’oro- Sono molto soddisfatta e altrettanto sorpresa di questa nuova vittoria. Nell’aprile scorso mi sono dovuta sottoporre a un’operazione per la rottura del legamento crociato di un ginocchio e ho dovuto cercare di riprendermi in fretta. Per questo non mi aspettavo di poter conquistare questo risultato. L’Alpe Cimbra mi porta bene e ora voglio provare a prendermi una soddisfazione anche nelle gare internazionali del prossimo week end. Punto al podio e, perché no, anche alla vittoria.-
Con lei ha fatto festa anche la compagna di squadra Ginevra

Ginny Trevisan nella prova di slalom

Trevisan – Dopo la caduta in gigante, puntavo tutto sullo slalom. E’ andata bene e questo terzo posto mi ha garantito la qualificazione per la fase internazionale. Non nego che prima di partire avevo molta ansia addosso, ma ho cercato di scaricarla in pista, appena aperto il cancelletto. I tracciati di gara erano stupendi, i più belli su cui abbia mai gareggiato.-
Ed ora l’evento sciistico che ha visto crescere mezzo circo bianco ed è stato la chiave di volta anche per una giovane Lindsey Vonn, aspetta le due giovani atlete del Golden team Ceccarelli, domani e sabato.
Giulia e Ginevra, che vestiranno la giacca azzurra, sono abituate a vivere queste sensazioni: Daniela Ceccarelli, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Salt Lake City, quindici anni fa ed oggi commentatrice sportiva RAI proprio della Coppa del mondo femminile è fondatrice e direttore tecnico del club da cui provengono le due atlete. E oggi si gode questo momento –

Giulia Scarabosio nella prova di slalom

E’ il modo più bello per festeggiare l’anniversario della mia medaglia e tutto quello che da lì è nato. Giulia e Ginevra sono due cavalli di razza, con la fame negli occhi. Insospettabili in allenamento, si scatenano in gara.-
Intanto Daniela e Davide, suo fratello, coach della categoria Ragazzi, sono già al lavoro per centrare il prossimo ambizioso obiettivo.

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Commenti disabilitati su L’ottimo week end dei nostri atleti

La stagione è definitivamente partita ed i nostri atleti danno prova di essere arrivati preparati.

Nella categoria Giovani, alle gare FIS di Slalom, che si sono disputate a Claviere il 14 e 15 gennaio 2017 Alberto Lantelme si è qualificato sesto assoluto e Alessia Lava terza.

A Sansicario, domenica 15 gennaio in categoria Cuccioli femminile le nostre giovani atlete hanno dimostrato tutte le loro capacità. Lara Colturi, prima assoluta e prima del suo anno (2006), ha realizzato il miglior tempo assoluto (40.41) battendo anche gli atleti della categoria maschile. Tra i Pulcini, Lara rappresenta quella che nella maratona viene definita la lepre, l’atleta che fa l’andatura. Ed infatti al secondo posto troviamo Alessandra Banchi, anche prima del suo anno (2005) con l’ottimo tempo di 43.16. Anche lei, grazie all’ottimo tempo,  sarebbe seconda nella classifica maschile. Seguono al quinto posto Cecilia Canestro ed al settimo Giada Pizzorno, che rientra dopo un breve infortunio. L’affiatamento e l’armonia di questo gruppo sta rafforzando il lavoro fatto in allenamento.

Sul fronte categoria Cuccioli maschile si riconferma Marco Leone con un meritevole terzo  posto assoluto. Pari merito al ventunesimo posto Lorenzo Mula e Francesco Gruner. Francesco si è anche classificato sesto del suo anno (2006).

Nella categoria Baby maschile Tommaso Bonetto, si piazza al settimo posto assoluto e primo del suo anno. Trentaquattresimo Matteo Sordi.

Tra i Baby femminile Ludovica Laganà agguanta il dodicesimo posto e si posiziona quarta del suo anno.  Ed infine i nostri piccoli Superbaby : nona Marta Grace Audibert, sesto Claudio Iacobelli e ventesimo Fabio Iacobelli, sesto del suo anno (2010).

Nella classifica club il Golden team Ceccarelli si piazza terzo. Ed oggi, 16 gennaio 2017 un articolo su La Stampa celebra i successi dei nostri atleti. LaStampa_t2_20170116_049[2041]

Intanto i Children affilano le lamine per le gare di giovedì e sabato prossimi…

Classifiche SL  Giovani Claviere http://www.vialattea.it/Portals/0/Docs/Sport/classifiche/gennaio/S_C_CLAVIERE_15_01_17.pdf       http://www.vialattea.it/Portals/0/Docs/Sport/classifiche/gennaio/S_C_CLAVIERE14_01_17.pdf

Classifiche GS Pulcini Sansicario http://www.vialattea.it/Portals/0/Docs/Sport/classifiche/gennaio/S_C_SANSICARIO_15_01_17.pdf

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Commenti disabilitati su Allenatori ed atleti mentalmente lontani?

Abbiamo provato a rispondere alle seguenti domande poste dal magazine Sciare a noi allenatori, per capire se esista una corrispondenza tra i bisogni anche psicologici dell’atleta e le priorita’ degli allenatori:

 

Per l’allenatore:

– Di cosa ha bisogno il mio atleta?

  • Che cosa posso fare per aiutarlo?

 

A differenza del sondaggio riportato nell’ articolo, i nostri coach, soprattutto gli head coach, preferiscono la postazione in partenza, durante lo svolgimento delle gare, non solo al fine di guidare gli atleti nel fondamentale rituale di riscaldamento fisico e mentale, ma anche per monitorare gli umori, finalizzare la preparazione del materiale in base alle indicazioni degli altri allenatori in pista e soprattutto filtrare le informazioni radio spesso cariche di una componente emotiva, proprio dell’ allenatore in pista, che potrebbe sovraccaricare d’energia il nostro atleta oppure non essere abbastanza enfatica nel caso in cui questo fatichi ad attivarsi. Un percorso, quello psicologico, quindi quanto piu’ possibilmente finalizzato alle prorogative del nostro atleta pronto a partire.

Ovviamente sono contemplati dei momenti di riscaldamento condivisi, soprattutto nelle categorie pulcini ma gia’ con quei giovanissimi atleti cerchiamo di personalizzare la fase di preparazione che li accompagna nello stato di flow, quindi di massima sincronia tra fare e pensare (metofdo sfera di Giuseppe Vercelli).

Questa personalizzazione non varia solo nel contenuto, sussurrando le singole –parole chiave – (Key words) che richiamano il focus del nostro atleta a dei momenti di sua massima efficacia (in allenamento come in gare gia disputate), ma anche nella tempistica di attivazione, diversa per ciascun atleta ma che si puo’ sintetizzare in due macro categorie:

  • Quelli che hanno bisogno di prepararsi con il massimo margine di anticipo, anche due ore prima ( a questa categoria appartengono anche dei big del calibro di Hirscher e Vonn), curando tutti i particolari e puntando soprattutto sul riscaldamento fisico con una complessita’ di esercizi finalizzata anche a riprodurre le sensazioni tecniche che da li a poco l’ atleta provera’sul campo di gara.
  • Quelli che necessitano di attivarsi proprio in procinto della zona cancelletto, pochissimi minuti prima, 10/15 al massimo (a questa categoria si possono collocare altri campioni come Lara Gut o Giulia Mancuso che spesso ci hanno colpito per come sdrammatizzassero la gara fino a pochi minuti dal via, scherzando con gli addetti ai lavori e dissimulando al massimo il proprio coinvolgimento emotivo). Nonostante le apparenze, gli atelti assimilabili in questa categoria sono molto emotivi e occorre quindi gestirli in modo tale che non disperdano troppe energie nelle fasi di preparazione in cui entrano molto facilmente in uno stato di simulazione gara che, se troppo anticipato, crea le fatidiche gambe vuote al momento del via.

 

Naturalmente anche nelle fasi di ricognizione, dove spesso nelle categorie Pulcini ricorriamo all’ausilio del Whisper, per noi e’ necessario, pur essendo una prassi plenaria, personalizzare al massimo la visione globale della pista e del tracciato, eludendo un po’gli aspetti oggettivi e invece attingendo a quei punti di forza di ciascun atleta, ecco quindi che la medesima pista Giovanni Agnelli, ad esempio, sara’ presentata agli atleti più tecnici e “spigolini” come una gara impegnativa dove la differenza si fa sul muro, mentre a quelli piu’scorrevoli come una pista da affronatare in difensiva sul ripido per poi mettere la sesta sull’ultima gobba che immette in tutto il lunghissimo piano finale. Qale e’ la realta’dei fatti? A nostro parere solo quella che rende mentalmente più forti i nostri atleti, quindi quella che li porta in una loro area di confort e di efficacia.

 

A tal fine, cerchiamo sempre di organizzare un allenamento sulla pista di gara pochi giorni prima dell’evento oppure, quando questo non e’ possibile per motivi logistici, di ricreare la situazione gara su una pista dalle caratteristiche simili o perlomeno paragonabili, tipologia di neve inclusa.

 

Tra le nostre linee guida condivise tra gli allenatori del Golden, il proporre compiti sempre proporzionali alle capacita’ tecniche ed emotive acquisite fino a quel momento dall’atleta, quindi andare a mettere l’asticella ad una altezza che non sia eccessiva perche’altrimenti demoralizza, ne troppo bassa, altrimenti annoia, ma quanto meno ad una misura plausibile e stimolante.

Se riusciamo sempre in questo intento? Spesso ma purtroppo non sempre, soprattutto quelle volte in cui , facendoci fuorviare dalle aspettative di quei genitori pressanti, poniamo ai nostri atleti obiettivi troppo impegnativi, che creano quindi uno stato di stress e di ansia. Non facile da parte nostra intercettare l’errore perche’ spesse volte il bambino esibisce e ostenta una determinazione ed una sicurezza che di fatto altro non e’ che un comportamento atto a placare il desiderio di gloria del proprio genitore.

 

Quindi in quelle circostanze gli altarini saltano solo alla prima gara, dove l’ atleta spavaldo che conoscevi si trasforma, sotto lo sguardo critico del genitore che lo ha sovraccaricato di troppi –devi- , in un vero gatto di marmo, combattutto tra il dover vincere e il non sbagliare …

Anche in quelle circostanze, sebbene arriviamo tardi in termini di stagione agonistica, ci imponiamo di ricordare la prioritaria importanza della persona rispetto all’ atleta, confrontandoci immediatamente con il genitore e proponendogli un percorso psicologico finalizzato a mettere a punto, con il supporto tutoriale del dott. Giuseppe Vercelli , quelle strategie mentali che permettono ai figli di vivere piu’serenamente possibile l’ esperienza del confronto.

 

Un altro aspetto che stiamo scoprendo e avvalorando sempre piu’ e’quello del non esaltare ne mortificare, cercando di contenere la nostra affezione all’ atleta e quindi tutta la nostra istintiva passionalita’ ed enfasi, in quanto abbiamo appurato essere in ogni caso un boomerang. Quindi, nonostante gli atleti sentano il bisogno di essere emotivamente motivati, cercando un clima di amicizia e confidenza con il proprio allenatore, questo spesso induce noi allenatori ad esprimere opinioni e pareri sulla sua persona, e anche quando questi siano piu’che positivi sono in ogni caso relegati nella sfera delle aspettative ( io so che sei il più’ forte quindi mi aspetto che  tu vinca).

Un tranello in cui cerchiamo di non cadere piu’, anche rischiando di apparire agli occhi dell’ atleta troppo distaccati, quella distanza che prendiamo sul giudizio della persona permette invece all’ atleta di non sentirsi ingabbiato da quello che noi pensiamo di lui, quindi libero di sperimentare, di cerscere, di sbagliare e perché no, anche di perdere …

 

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Commenti disabilitati su Autunno Golden – effetto volano

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Le proposte Golden coprono anche quel periodo limbo dell’ autunno in cui difficile far quadrare scuola, sci, catechismo ecc …  e le giornate sempre più’ corte contraggono tutto questo in una corsa continua che affanna noi genitori/allenatori come i nostri atleti.

Proprio in virtù di questi ritmi insostenibili abbiamo pensato di continuare a proporre la soluzione dei we lunghi nella categoria giovani (dove oggettivamente il tempo stringe in tutti i sensi) e di dilatare invece per children e Pulcini la pausa tra un periodo e l’ altro, evitando il tocca e fuggi e dedicare invece un’intera settimana alla finalizzazione del lavoro estivo. Quindi meno uscite, più lunghe così da permettere a genitori e atleti di scegliere il periodo scolasticamente sacrificabile, a noi allenatori di poter organizzare un allenamento nella sua complessità tecnica e agli atleti di poter vivere dei periodi a tema (sci/scuola) senza incorrere in una promiscuità confusionale e a dir poco stressante …

Primo periodo di questa proposta sperimentale  quello appena trascorso sulle nevi della Val Senales, in virtù’ anche del premio vinto dalla nostra societa la scorsa primavera in occasione della Gran Finale di Fisi In Tour ( una settimana di allenamento albergo e ski pass per 7 persone e  due allenatori) , gratuita’ che e’stata spalmata quale scoutistica su tutti i 30 atleti partecipanti.

Coadiuvato da un meteo clemente, l’ allenamento così strutturato si e’ dimostrato tecnicamente impegnativo (ghiaccio e 4 porte iniziali da brivido per i piu’piccoli ma non solo!) ma allo tesso tempo gradevolissimo tra SPA, Piscina e passeggiate come quella indimenticabile del Giro del Lago di Madonna di Senales (1h circa tra sentieri nel bosco, ponti tibetani e Selfie in riva al lago alle luci del tramonto)

Anche la logistica ha reso a tutti la vita più confortevole rispetto ad altri resort in Ghiacciaio in cui si arriva in pista stremati ancor prima di iniziare l’ allenamento: Albergo a 10m dalla funivia, ristoro dove cambiarsi e scaldarsi a 50m dalla partenza del tracciato.

Molti i momenti di confronto tra grandi e piccoli, questi ultimi tutti in venerazione del “Della”, non sempre il più’ veloce ma sicuramente il più tendenziale e trascinatore, quindi nonostante il nostro scetticismo nell’ accorpare i due gruppi (pulcini e children) quando inevitabilmente imposto dalla disponibilita’ tracciati o da aspetti gestionali relativi al video e alla ginnastica,  siamo rimasti felicemente sorpresi dal clima di cameratismo che si e’creato all’ interno del gruppo, proprio grazie a questa convivenza di generazioni, dove il grande nel momento in cui si e’sentito modello tecnico ( e non solo) ha dimostrato ancora più responsabilità ed impegno. Bravi Golden Guys!

Prossimo appuntamento quello imminente dei Santi, ma prima ancora l’Opening di Soelden, dove Daniela sara’ nuovamente impegnata grazie a RAI nel commento tecnico del Femminile, Davide ospite della Tecnica Blizzard il giorno del maschile.

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Commenti disabilitati su Racing Ski Camps Agosto: crono e salti

DSC04106 copiaSiamo giunti agli ultimi Racing Ski Camps di Les2A.

Ghiacciao da record per tenuta, temperature e varietà’ di piste ancora disponibili (si arriva  fino alla seggiovia dei 2.800 m). Una possibilita’che il Golden Team non si lascia scappare puntando, ancora una volta, sul cambiamento: di corridoi, di piste, di pendenze … non senza un certo “sbattimento”,  rinunciando volutamente a quel privilegio, ottenuto grazie ai numeri dei nostri atleti partecipanti, e a quella comodità  di lasciare i pali posteggiati per un’ intera estate sempre al medesimo pilone della medesima pista … ci piace vivere scomodi, alla ricerca di varietà e cambiamento. Un Grazie quindi ai nostri coaches che si sono prodigati ad orari proibitivi, zingari delle piste di Les Deux Alpes, alla ricerca del pendio idoneo al tipo di lavoro programmato.

Ultimi giorni di estivo quindi in cui tutti, ma proprio tutti i ragazzi hanno potuto scegliere tra un’ infinita opportunità di giornate e lavori differenziati: infatti ciascuno dei 6 Camps e’stato dedicato ad un tema preciso della progressione tecnica oltre ai Corsi Speciali destinati ai ragazzi precedentemente impegnati in esami scolastici, vacanze studio … riabilitazioni post infortunio. Ora che già’ un po’ di fieno e’in cascina, si prova a mettere in campo qualche Key Word, una o due parole chiave per dare un imprinting alla discesa e verificare i nuovi automatismi acquisiti e dove si deve ancora intervenire con la didattica anche se é’voglia di pensare meno e cominciare a spingere le prime prove a Cronometro, ricontestualizzate poi nelle sedute di analisi video con affiancamenti e sovrapposizioni.

 

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Commenti disabilitati su Gestione psicologica dell’ atleta

E’ in gara che mettiamo alla prova non i nostri figli/atleti e le loro abilita’ tecniche ma soprattutto la nostra capacità o incapacita’ di genitori, educatori e  allenatori nel gestire le dinamiche psicologiche che si annidano in un momento di verifica che  dovrebbe coincidere con quello della massima espressione dell’ atleta scevro da ansie da prestazione, dal peso delle aspettative altrui, dalla paura di sbagliare come quella di vincere.

Ma alla base di questa capacita’ gestionale da parte di noi genitori/allenatori, c’ e’ ovviamente l’ importanza di una vision finalizzata al bene dei nostri ragazzi anche se purtroppo spesso questa e’ vittima di un sistema malsano che sovrappone tre concetti base che invece dovrebbero essere sempre distinti e cioè :

la persona (atleta)

La sua prestazione ( punti di forza/aree di miglioramento)

Il suo risultato in gara (primo … ultimo)

Al fine di non cadere nei tranelli di condizionamenti e di luoghi comuni che troppo spesso inducono le figure tutoriali a commettere errori d’nterpretazione che possono ledere non solo alla prestazione e al risultato ma anche alla persona e alla sua atuo efficacia, occorre  affidarsi ad esperti della psicolgia sportiva, sposare un metodo e allineare i comportamenti dei genitori a quelli degli allenatori incaricati.

Da semprela metodologia del Golden Team e’ improntata al Metodo Sfera del Dott. Vercelli, perché :

  • abbiamo avuto modo sperimentarlo in pista
  • metodo sposato dalle squadre nazionali sci, promosso nei corsi di formazione federali che ha portato risultati tangibili nell’ ambito della FISI come di altri sport agonistici, risultati sperimentati anche da Daniela Ceccarelli nei suoi trascorsi di atleta olimpica.

Ci avvaliamo quindi ancora una volta  del metodo sfera per andare a sviscerare insieme a voi genitori tutti gli aspetti gestionali che influenzano la prestazione dei nostri ragazzi.

Dssa-Rosalba-Romano/Gestione psicologica dell’ atleta 

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Commenti disabilitati su Golden Team Top Ten nella classifica Energiapura Children Series

IMG_9059Uscita la classifica dell’Energiapura Children Series, circuito che conteggia i risultati individuali e di club di gare istituzionali e amatoriali scelte dal Brand e alle quali il nostro Club ha deciso di partecipare solo in parte, e’ con un certo stupore che ci scopriamo all’8 posto della graduatoria Club, grazie ai risultati di Trevisan Ginevra,  Scarabosio Giulia e Fusco Filippo.

Tra i Comitati punteggio più alto per Alpi Occidentali che con 4.269 punti ha preceduto Alpi Centrali (3.856) e Alto Adige (3.707)

CLASSIFICA PER SCI CLUB

EQUIPE LIMONE (AOC) 1809
RADICI GROUP (AC) 1202
MONDOLE’ SKI TEAM (AOC) 1019
AGONISTICA CAMPIGLIO VALRENDENA SKI (TN) 957
SESTRIERE (AOC) 750
SCHIA MONTE CAIO (CAE) 591
LIVIGNO (AC) 513
GOLDEN TEAM (AOC) 469
BARDONECCHIA (AOC) 387
SOCIETA’ SPORTIVA LAZIO (CLS) 379
GARDENA RAIFFEISEN (AA) 366
UBI BANCA GOGGI (AC) 360
LECCO (AC) 355
PILA (VA) 347
AGONISTICA TRENTINA (TN) 344