LARA-SUL-PRO-SKI-SIMULATORVi ho già parlato in altri post inerenti alle tecniche di allenamento finalizzate allo sci, di come Il nostro Golden Team preveda, sia per le attività agonistiche del Racing Team che per gli Stage Intensivi, delle sessioni a secco con dei veri e propri simulatori.

Ne abbiamo ideati diversi, come l’Eccentric Power Machine, che, ricreando le forze Centrifughe/Centripete, alle quali si è sottoposti in tutto l’arco di curva, ci da modo di analizzare il gesto e ripeterlo infinite volte, almeno fino a quando i nostri muscoli ce lo concedono!

Altro metodo di allenamento al gesto specifico è l’uso dello Pro Ski Simulator Professional, già ampiamente utilizzato dalle squadre nazionali e utile per ricreare non solo la lateralità del movimento ma anche la rotazione d’inizio curva.

Questa macchina, dotata anche di attacchi-sci, ci permette di affrontare in oscillazione  un dislivello e di programmare gli allenamenti predefinendo attraverso un software l’intensità, l’ampiezza, il ritmo delle nostre curve, andando a ricreare delle discese di SG,GS,SL.

Perché dei simulatori? Semplice, perché delle statistiche americane, qui riportate in allegato, mostrano come nello sci,  più che in qualsiasi altra disciplina, sia estremamente limitato il tempo  dedicato all’automatizzazione del gesto (20 minuti al massimo in una giornata di sci contro le due ore reali su due di sport praticate come il nuoto, la corsa, il pattinaggio). Questo perché la logistica dello sci è estremamente complicata e piena zeppa di tempi morti.

2 commenti

  1. Luciano Alunni

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